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  • Nello Calabrò Rapporti con la giuria

    Laureato al D.A.M.S. di Bologna, film maker, regista di documentari e drammaturgo della Compagnia Zappalà Danza di Catania, incarna appieno la figura dell’artista borderllaro contemporaneo. Agitato, scomposto, distratto, collezionista e lettore seriale, è il vero professionista del gruppo. Dal “multiforme ingegno”, tanto poliedrico, quanto confusionario e bislacco nei gusti culinari, rappresenta una fonte inesauribile di sapere cinematografico. Nel tempo libero gira con uno scialle sulle spalle armato di taccuino e registratore per tutte le toilettes pubbliche e private del mondo.

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  • Carmelo Casale Referente Tecnico/logistico

    Razionale e rigoroso, si laurea in architettura all’università di Reggio Calabria. Fiero della propria indipendenza creativa decide di mettersi in proprio aprendo il suo studio in provincia. Investito dal sacro furore architettonico vorrebbe riempire l’intera riviera jonica di “unità d’abitazione” e farla diventare un’unica “città radiosa”, ma, spesso, si scontra coi mulini a vento. Epiche le pause caffe con il socio; non basta un semplice bar di piazza, vuole, almeno, il bar di un hotel a 4 stelle! A volte durano più della stessa giornata lavorativa… Le idee migliori non vengono così? Quando non lavora, la sua vita è sotto il segno del rischio e del pericolo. In una scombinata combriccola di trekkers ha infatti il ruolo fondamentale di individuare, aiutato da un fiuto per il cibo degno dei migliori segugi, il luogo dove rifocillarsi a fine percorso. Compito che svolge con scrupolo, passione e coraggio esponendosi a rischi tremendi in caso di fallimento. Allo stesso modo è apprezzato in tutti quei convegni che riesce a rivitalizzare dopo discussioni soporifere che è l’unico a comprendere. Ma la sua vocazione reale è provocare scompiglio, con un piacere perverso, in ogni dibattito al quale partecipa. Dopo i suoi interventi, tranquilli e motivati, inspiegabilmente si scatena una bagarre indescrivibile. Come i bari nei casinò il suo ritratto è affisso all’ingresso come persona indesiderata. Tenta di ovviare con improbabili parrucche, ma è evidente, basta guardare con attenzione la sua foto, che neanche lui crede molto a questi mascheramenti.

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  • Antonello Mantarro Referente Nazionale

    Mente creativa, si è laureato in Scienze Statistiche all’Università di Messina. Stufo dei grafici a torta (ma non delle torte), dei numeri e delle curve di Gauss, intraprende la professione di Grafico Pubblicitario. Dategli un Apple tra le mani e usciranno fuori capolavori grafici all’altezza di Saul Bass. Il suo lavoro è un’esplosione di colori, disegni, giochi di parole che rendono felici i committenti. Scrupoloso, riflessivo, cordiale con tutti, attenzione a non contraddirlo: è una partita persa perché ha sempre ragione lui! Nel tempo libero è tra i peggiori giocatori di calcetto: se gli va bene con un po’ di Voltaren va via tutto. Presidente di una strampalata compagnia di trekkers, traccia sentieri con il suo Google Map che a volte non conducono direttamente alla meta desiderata. Ama la natura, la bici, il rispetto per l’ambiente e con le sue dita compone ed esegue vorticose sinfonie su tasti bianchi e neri. Perde spesso ogni tipo di oggetto (soprattutto sciarpe) ma, fortunato lui, c’è sempre chi glieli ritrova.

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  • Stefania Pasquale Referente Ospitalità

    Stefania si è laureata in Scienze della Conservazione e del Restauro nel 2011 nella ridente Parma. Oggi è una giovane e rampante ricercatrice dell’Università di Catania. Sul luogo di lavoro è conosciuta.e temuta come Dott.ssa Pasquale. Numerose le storie che si raccontano sul suo conto facendo sì che la sua sola apparizione nei corridoi provochi scene di panico incontrollato. Stefania, no pardon, la Dott.ssa Pasquale è una lettrice compulsiva e tratta i suoi libri come fossero dei figli. Possiede una serie di guanti che usa appositamente per la lettura perché GUAI a scalfire minimamente anche solo un angolino dei suoi tesori. L’essere vivente a cui è più legata ha 4 zampe, il pelo lungo e risponde al nome di Marcello, un bellissimo gatto alle dipendenze della Pro-Loco di Savoca come incantatore di passanti. Stefania ha una vocazione: rendere il mondo più bello! Non resiste alla vista di un qualunque bene cultural-architettonico abbandonato e deve prendersene cura al motto di “mi ha seguito fino a casa….posso tenerlo?” Nel tempo libero si dedica allo sport anche se al monotono nuoto preferisce arrampicate su sentieri impervi e free-climbing in mezzo alle foglie.

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  • Marta Rigano Rapporti con gli Sponsor

    Rampante professionista alle prese con le turbe infantili, si divincola tra moccoli e bacilli influenzali riallineando con la realtà le menti di quanti si affidano alle sue competenze. Intraprendente quanto campanilistica, smuove mari e monti pur di risvegliare le coscienze e gli animi dei suoi concittadini. Aspirante “Licia Coló”, esplora le montagne girovagando con un gruppetto di “scuffarati”. Cantando e fischiettando fa concorrenza agli usignoli sin da quando era una voce bianca, ma alla fine, anche per combattere il freddo perenne, torna sempre ad accucciarsi col suo orsetto bianco. Punti di debolezza: se vede castagne non resiste dal chinarsi e raccoglierle (anche se sono dal fruttivendolo).

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  • Cristina Totaro Referente Internazionale

    Se Dio (o chi per lui) avesse avuto bisogno di qualcuno per fare un po’ d’ordine dopo il Big Bang, Cristina sarebbe stata la persona giusta. Mente razionale e capacità organizzative di prim’ordine, si laurea in Fisica, indirizzo Geofisica. La sua danza preferita, tolti gli effetti collaterali, è quella tellurica, di cui ne conosce ogni passo e la sua bevanda prediletta è il magma vulcanico, con cui brinderebbe ad ogni nuova eruzione. Abile risolutrice di giochi di logica, tale da far sembrare scemi non solo coloro che non li risolvono ma anche coloro che li inventano, nel tempo libero adora viaggiare, passeggiare in montagna e suonare il piano, canticchiando a memoria motivi di San Remo e dello Zecchino d’Oro dimenticati pure dagli autori stessi.

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