“Despues de l’eclipse” - (12’)

di B.R. Blankenhorst - ARGENTINA (2020)

Argentina, anni 20. Il Social Club di una piccola cittadina rurale organizza un gran ballo serale. É una grande opportunità per i piccioncini per avvicinarsi e ballare insieme. Ma non è così semplice in questa società prevenuta.


“Migrante" - (5’38’’)

di E. E. Dalinger - ARGENTINA (2019) - 1a Ita

MIGRANTE” è un cortometraggio con un messaggio potente a favore dell’immigrazione, costruito su testimonianza reali, e che è stato animato da più di 50 animatori provenienti da 11 paesi dell’America Latina.


“Lost & Found" - (7’)

di A. Goldsmith, B. Slabe - AUSTRALIA (2018)

Un goffo dinosauro fatto all'uncinetto dovrà sbrogliarsi completamente per riuscire a salvare l’amore della sua vita.

“The Quiet” - (10')

di R. Jegatheva - AUSTRALIA (2019) - 1a Ita

Quando un astronauta riflette sulla calma dello spazio si imbatte in una sorprendente rivelazione su se stesso. La verità è scritta nelle stelle, ma cosa gli svelerà?


“Sangro” - (7’)

di T. Minamisawa, B.H. Castro, G. Br (2019) - BRASILE

Ispirato da una storia vera, "Sangro" è la confessione intima di una persona che vive con l'HIV. Vortice di emozioni. Le prime sensazioni. Un film di animazione che cerca di demistificare i problemi che, fino ad oggi, persistono nell'immaginazione della società sul virus.


“Mascot” - (7’)

di L. Kim - COREA DEL SUD (2019) - 1a Ita

La volpe che vuole essere la mascotte della città frequenta un’accademia di formazione per mascotte. Vive in una casa molto piccola e fa molti lavori part-time. Continua a fare molti provini per mascotte contraendo prestiti a tassi di interesse elevati per la chirurgia plastica.


“Mother and Milk” - (10’34’’)

di A. Lindholm - FINLANDIA (2019)

Cosa succede quando nasce un bambino? Cosa se non c’è latte? O se ce n’è troppo? Quando nasce un bambino i neo-genitori annegano nel latte materno e niente è più come prima. Il film descrive le difficoltà dell’allattamento e della genitorialità in modo esilarante e commovente


“A la mer poussiere” - (12’30’’)

di H. Ferlay - FRANCIA (2020)

Lasciati soli nel mezzo dell’estate, Malo e Zoe fanno del loro meglio per catturare lo sguardo sfuggente della madre.


“Cinetic” - (6’)

di T. Lagana, J. Bardon-Brun, R. Bouillet, M. Jullietty, H. Meheust - FRANCIA (2019)

Un uomo si addormenta sul treno che lo porta a casa. Quando si sveglia, tutti gli altri passeggeri sono scomparsi. L’uomo decide quindi di attraversare il treno per cercare risposte.


“Etreintes” - (5’)

di J. Vuylsteker - FRANCIA (2018)

Stando in piedi davanti ad una finestre aperta una donna guarda le nubi scure che velano il cielo. Immobile, lei combatte contro i ricordi del passato. Nelle nubi appare un abbraccio appassionato.


“O28” - (5’)

di O. Caussé, G. Collin, L. Grardel, A. Marchand, R. Merle, F. Meyran - FRANCIA (2019)

A Lisbona, una coppia di sposi tedeschi sta per salire sul leggendario tram 28, ma come reagireste se i freni si rompessero e foste trascinati in una corsa vertiginosa...con un bambino a bordo.


“The peculiar crime of Oddball mr. Jay” - (10’)

di B. Caetano - FRANCIA (2019)

M. Oddball vive in una città dove acqua e alberi sono scomparsi. Ma il suo amore per la natura cambierà il mondo.


“The true story” - (4’)

di P.L. Aeberhardt - FRANCIA (2020)

Mentre i dinosauri stanno per compiere i primi passi sulla luna, un asteroide gigante si dirige verso la Terra. Sulla Terra, al JASA (Jurassic Aeronautics and Space Administration) è al lavoro per evitare il disastro...


“Carlotta’s face” - (5’)

di V. Riedl, F. Schuld - GERMANIA (2018)

Da bambina, Carlotta non si aspettava che le persone intorno a sé avessero dei volti. Lei non riconosce nemmeno il suo proprio viso. Anni dopo ha appreso di un raro deficit incurabile del suo cervello. Dopo tutto, è stata l’arte ad offrirle un modo per riconoscere finalmente se stessa.


“Criss Cross” - (7')

di F. Penzlin - GERMANIA (2020)

Criss Cross è un film sull’amore ed i confini. Cos’è più forte? Una sfortunata catena di eventi spinge una coppia innamorata a cercare di superare gli ostacoli fra di loro. Ci riusciranno? O scavare potrebbe essere una soluzione migliore? E proprio quando pensi che stia diventando più facile, la burocrazia e il passato si frappongono!


“Friends” - (7’45’’)

di F. Grolig - GERMANIA (2019)

Il “piccoletto” è, beh, piccolo, e il gigante decisamente molto molto grande. Sono amici. Con un buon amico puoi superare ogni problema, piacerebbe credere, ma è ovviamente una sciocchezza.


“Wade” - (10’38’’)

di U. Bhattacharyya, K. Sanghvi - INDIA (2019)

In una città dove la natura è interdetta, un piccolo crimine compiuto da un uomo semplice dà il via ad una catena di conseguenze inaspettate.


“Tamou” - (10’)

di T. Prezman, T. Eder - ISRAELE (2019) - 1a Ita

Tamou, una casalinga sola, si immerge in una riflessione personale su genere e sessualità nel Marocco del 20mo secolo. Circondata dagli occhi indiscreti di una società patriarcale, la sua vera identità di uomo trans inizia a manifestarsi.


“Twinless” - (6’20’’)

di R. Israel, S. Danan - ISRAELE (2019) - 1a Ita

Questa è la storia di Millie, la storia di una giovane donna che affronta il dolore e la perdita che l’hanno tormentata dalla morte prenatale della sua sorella gemella. Nel giorno del suo compleanno, Millie viene trascinata attraverso la sua torta di compleanno nella profondità dei suoi ricordi. Questo viaggio svela il suo processo di maturazione all'ombra della gemella perduta, i suoi sentimenti verso questa opportunità perduta causata dal destino e le sue riflessioni su ciò che avrebbe potuto essere.


“Aripi” - (8’11’’)

di D. Voloshin - MOLDAVIA (2019)

Questa storia parla di un astronauta che, da bambino, sognava di volare ed essere libero. Adesso sembra che stia volando nel cielo, ma in realtà è bloccato nella capsula di una navicella spaziale. Un giorno, piccoli problemi portano grandi problemi, provocando la perdita di controllo della navicella e la sua caduta sulla Terra. E ora l'astronauta aprirà di nuovo le ali dei suoi sogni e tornerà all'infanzia.


“Grief” - (2’20’’)

di B. Brand - OLANDA (2019)

Lo sentiresti? Lo sapresti? Viaggia indietro nel tempo e vedi di persona.


“Home” - (7’)

di A. Bruvere - REGNO UNITO (2019)

L'animazione tattile in stop-motion e il vivido sound design esprimono 300 anni di immigrazione e diversità in un'abitazione di East London che ha ospitato prima i rifugiati Ugonotti, poi Irlandesi ed Ebrei.


“Boing Boing” - (3’)

di G. Dorobantu - ROMANIA (2019) - 1a Ita

Un corto animato disegnato a mano che parla di un’esuberante piccola palla che lotta per sfuggire al confinamento di un grande imperturbabile quadrato.


“Ties” - (8')

di D. Velikovskaya - RUSSIA (2019)

C’è una forte connessione fra i genitori ed i loro figli. Una giovane donna lascia la casa dei genitori per vedere il mondo. Ma il mondo dei suoi genitori è così strettamente connesso al suo che andandosene lei lo mette a rischio. Si scopre che questa connessione può anche essere distruttiva.


“Candela” - (12')

di M. Riba, A. Solanas - SPAGNA (2020)

La signora Candela passa gli ultimi giorni della sua vita in un morente sobborgo di una grande città.


“Maji” - (2’)

di C. Diaz Melendez - SPAGNA (2020) - 1a Ita

Il viaggio dell’acqua ed i nostri problemi con lei.


“Patchwork” - (8’)

di M. Manero Muro - SPAGNA (2018)

Patchwork è la storia di Loly, una donna di 60 anni che ha bisogno di un trapianto di fegato. Loly è una casalinga, artista, chef, psicologa e madre. La storia è raccontata da un donatore che le ha donato il suo fegato. Quanti organi devono essere sostituiti per smettere di essere se stessi e diventare qualcun altro?


“Un dìa en el parque” - (3')

di D. Porral - SPAGNA (2017)

Un monologo di un nonno che spiega a suo nipote come andavano le cose...o forse come vanno adesso.


“The Perfumer” - (8’)

di K.-Y. Jheng - TAIWAN (2019)

Quando cresciamo e lasciamo la nostra casa per studiare, inevitabilmente trascuriamo il legame con le nostre famiglie. Quando pensiamo al passato capiamo che il tempo che abbiamo speso con le nostre famiglie era così prezioso.


“Piat minut do moira” - (7’07’’)

di N. Mirzoyan - USA (2018)

La madre emette la sua sentenza: prima di tornare in acqua, devi fare una pausa e sederti in silenzio per cinque minuti. Per la bambina, questi cinque minuti sono un oceano di noia che dura all’infinito. Lei inizia ad osservare gli altri bagnanti e come questi passano i loro cinque minuti.